Definizioni e regole comuni
Per Tirocini curriculari si intendono i percorsi di apprendimento pratico-applicativo svolti da studenti regolarmente iscritti ai corsi di Laurea di Economia (corsi di Laurea triennale o corsi di Laurea magistrale) presso soggetti ospitanti convenzionati con Economia o con l’Ateneo.
Per Tirocini formativi e di orientamento (post lauream) si intendono i percorsi di apprendimento pratico-applicativo svolti, presso soggetti ospitanti convenzionati, da laureati (di primo o di secondo livello) dei corsi di Laurea di Economia.
Le differenze riguardano gli obiettivi, la selezione e l’acquisizione di crediti formativi:
- per quanto riguarda gli obiettivi:
nel caso dei Tirocini curriculari, il progetto formativo ha finalità pratico-applicative che integrano le conoscenze teoriche già acquisite o in corso di acquisizione nel percorso formativo universitario;
nel caso dei Tirocini post lauream, il tirocinante si addestra allo svolgimento di uno specifico compito, presso il soggetto ospitante, anche allo scopo di essere sottoposto ad attenta osservazione e valutazione ai fini di un eventuale (e comunque auspicabile) “placement” nella stessa impresa o ente o in altre imprese o enti interessati alle competenze da lui acquisite;
- per quanto riguarda la selezione:
nel caso dei Tirocini curriculari, il loro svolgimento è un diritto per tutti gli studenti dei corsi di Laurea di Economia che si attengono alle regole di seguito specificate, tenendo conto delle preferenze di ciascuno studente che richiede un tirocinio, delle disponibilità di tirocini attivabili, delle disponibilità dei soggetti ospitanti coinvolti e dei loro progetti formativi;
nel caso dei Tirocini post lauream, se richiestogli dal soggetto ospitante, il Servizio Tirocini svolge un ruolo di orientamento; la selezione viene comunque effettuata dal soggetto ospitante, con le modalità ritenute più opportune. La “rosa” di laureati tra cui scegliere può essere fornita dal Servizio Tirocini o può essere individuata autonomamente dal soggetto ospitante, anche tenendo conto delle autocandidature che sono ad esso pervenute a seguito della pubblicazione della sua offerta nel sito di Economia;
- per quanto riguarda l’acquisizione di CFU: solo i Tirocini curriculari, se conclusi positivamente, consentono allo studente di acquisire i crediti formativi nel numero previsto dal Regolamento Didattico.
Per Soggetto ospitante si intende il datore di lavoro, pubblico o privato, compreso il libero professionista, che accoglie il tirocinante per un determinato periodo nella propria organizzazione.
Il tirocinio non può essere svolto presso soggetti ospitanti gestiti o controllati dal coniuge o da parenti o affini entro il terzo grado, salvo preventiva autorizzazione della Commissione Tirocini (comunque, il tutor aziendale non può essere il coniuge o un parente o un affine entro il terzo grado del tirocinante).

A. Tirocini curriculari
1. Regole generali
a. Lo studente non può svolgere più di un tirocinio curriculare con acquisizione dei crediti durante il periodo in cui risulta iscritto ad un corso di Laurea triennale. Egualmente, lo studente non può svolgere più di un tirocinio curriculare con acquisizione dei crediti durante il periodo in cui risulta iscritto ad un corso di Laurea specialistica/magistrale. Il tirocinio deve iniziare e concludersi durante il periodo di iscrizione ad uno stesso corso di studi del Dipartimento.
b. Lo studente che intende svolgere un tirocinio deve inserirlo preventivamente nel suo piano di studi.
c. Lo studente che svolge il tirocinio durante i corsi di Laurea triennali può avviarlo solo dopo avere acquisito almeno 90 CFU in tali corsi di Laurea. Non vi sono invece vincoli, quanto a CFU già acquisiti, per lo studente che svolge il tirocinio nei corsi di Laurea specialistica/magistrale.
d. Come per tutte le “altre attività formative”, è riconosciuta l’acquisizione di CFU soltanto per i tirocini svolti da studenti già iscritti a corsi di Laurea di Economia.
e. Il tirocinio curricolare può essere svolto secondo due differenti modalità:
e1) Tirocinio curricolare “standard”, avente durata trimestrale; su richiesta motivata del soggetto ospitante e con l’assenso del tirocinante essa può essere prolungata per un massimo di altri tre mesi. In ogni caso l’impegno dello studente non può essere inferiore a 20 ore settimanali (240 ore nel trimestre).
e2) Tirocinio curricolare “lungo”, avente durata fino a 12 mesi. Le modalità di accesso a tale tirocinio, nonché la disciplina dello stesso, sono demandate a specifici Accordi stipulati tra il Dipartimento di Economia e i soggetti organizzatori e/o ospitanti. Resta fermo che l’acquisizione dei CFU è subordinata allo svolgimento da parte dello studente di almeno 240 ore di attività, debitamente certificate, durante il periodo di tirocinio.
f. Lo svolgimento del tirocinio, in entrambe le modalità, se concluso positivamente, dà diritto all’acquisizione di 6 CFU per gli studenti del vigente ordinamento e di 5 CFU per gli studenti dell’ordinamento precedente.
2. Tutorship, valutazione e accreditamento dei tirocini
a. Ciascun tirocinio è supportato da una doppia tutorship, esterna e interna: un tutor indicato dal soggetto ospitante e un tutor didattico. Fermo restando che, per i tirocini connessi con prove finali, il tutor universitario dovrà comunque essere il relatore dell’elaborato (laurea triennale) o della tesi (laurea specialistica/magistrale), per tutti gli altri tirocini il tutor didattico sarà scelto tra i docenti dei corsi di laurea di Economia, non necessariamente di quello del tirocinante, che potranno delegare ricercatori anche non strutturati (es. assegnisti, cultori della materia, etc.), ma che manterranno comunque la responsabilità della tutorship.
b. Ferme restando le competenze e le responsabilità didattiche nella stesura/approvazione del progetto formativo, è compito del tutor didattico: incontrare lo studente all’inizio del suo percorso formativo, prendere visione dell’informativa autonomamente inviatagli dal tirocinante a metà percorso; controllare, anche attraverso contatti con il tutor del soggetto ospitante, che il tirocinio si stia svolgendo come previsto; ricevere eventuali lamentele del tirocinante, verificandone l’attendibilità con il tutor del soggetto ospitante; attivarsi in caso di reiterati comportamenti non coerenti con il progetto formativo da parte del soggetto ospitante. In quest’ultimo caso, se tali comportamenti sono comprovati, la Commissione Tirocini può motivatamente fare cessare il tirocinio.E’ obbligo del tirocinante contattare il tutor didattico per un incontro all'inizio del suo percorso formativo, e inviare allo stesso tutor un'informativa intorno a metà percorso, compilando un format disponibile qui (indirizzo).
c. Il tirocinante può non concludere il tirocinio, dopo averne dato, con un congruo anticipo, comunicazione al soggetto ospitante ed al Servizio Tirocini. Il soggetto ospitante non può invece interrompere un tirocinio in corso, salvo i casi (previsti nella convenzione), in cui il tirocinante sia venuto meno agli obblighi assunti. In entrambi questi casi (interruzione volontaria da parte del tirocinante o interruzione legittima da parte del soggetto ospitante), il tirocinio, in quanto non concluso, non è suscettibile di alcun riconoscimento di CFU. Solo nel caso in cui l’interruzione del tirocinio sia espressamente imposta dal Dipartimento in presenza di comportamenti del soggetto ospitante non coerenti con il progetto formativo, il tirocinante ha diritto a svolgere un altro tirocinio “complementare” per un periodo adeguato, definito dalla stessa Commissione Tirocini, al fine di completare il periodo minimo di tirocinio e acquisire i relativi crediti.
d. Al termine del tirocinio il tutor del soggetto ospitante deve redigere una breve relazione sul suo avvenuto svolgimento e sul suo esito. Tale relazione, controfirmata dal tutor didattico che ha seguito il tirocinante se questi concorda con quanto espresso dal soggetto ospitante, o accompagnata da un’annotazione del tutor didattico in cui questi motiva il suo eventuale dissenso, viene esaminata dal Servizio Tirocini che, se il progetto formativo previsto per il tirocinio risulta svolto, procede all’assegnazione dei crediti formativi previsti dall’ordinamento didattico con registrazione sull’apposito registro e sul libretto universitario dello studente firmati da un componente della Commissione Tirocini.
e. Eventuali tirocini svolti dallo studente con modalità difformi da quelle previste in questo Regolamento non sono di norma suscettibili di riconoscimento ai fini dell’acquisizione di CFU.
In via d’eccezione, un tirocinio svolto da uno studente di un corso di Laurea di Economia può essere soggetto a riconoscimento, previo parere favorevole della Commissione Tirocini, se:
e.1 il tirocinio è stato preventivamente indicato nel piano di studi dello studente
e.2 tale tirocinio ha avuto una durata di almeno 6 mesi durante i quali il partecipante risultava iscritto a un corso di Laurea triennale (fermo restando l’obbligo di aver acquisito preventivamente almeno 90 CFU) o ad un corso di Laurea specialistica/magistrale di Economia;
e.3 l’ente promotore è un soggetto legittimato a promuovere tirocini ai sensi delle discipline nazionali o regionali in vigore;
e.4 il soggetto ospitante ha certificato il buono svolgimento del tirocinio;
e.5 l’oggetto del tirocinio è stato coerente con i programmi formativi specifici dei corsi di Laurea di Economia dell’Università di Genova.
f. Ai tirocini svolti all’estero nell’ambito di programmi internazionali dell’Ateneo vengono assegnati i crediti previsti da questo Regolamento.

B. Tirocini post lauream
I laureati dei corsi di Laurea di Economia che intendono svolgere un tirocinio formativo e di orientamento, possono avvalersi del Servizio Tirocini di Economia che li assiste sia nell’individuazione dei tirocini offerti e disponibili più coerenti con le loro propensioni e con la loro specifica preparazione universitaria, sia nella compilazione del curriculum vitae, sia nei contatti preliminari con i soggetti ospitanti cui spetta comunque la selezione tra i candidati.
I Tirocini post lauream sono sottoposti alla Disciplina Regionale dei Tirocini Formativi e di Orientamento - Deliberazione della Giunta Regionale n. 1052 del 5 agosto 2013.
La durata prevista varia da un minimo di 2 mesi, a un massimo 6 mesi, proroghe comprese, nei 12 mesi successivi al conseguimento del titolo.
Il tirocinio non dà luogo a riconoscimento di CFU.
Anche i Tirocini post lauream per i laureati dei corsi di Laurea di Economia sono sottoposti a doppia tutorship.
Anche i Tirocini post lauream per i laureati dei corsi di Laurea di Economia, come i tirocini per studenti, garantiscono la copertura assicurativa INAIL e Responsabilità Civile a carico dell’Università.

C. Tirocini all’estero
Gli eventuali tirocini all’estero vengono in generale considerati positivamente dal Dipartimento di Economia, sia che si tratti di periodi di formazione applicativa offerti da soggetti ospitanti italiani in loro filiali o sedi estere, sia che si tratti di offerte direttamente provenienti da soggetti ospitanti con sede all’estero. Per gli studenti ed i laureati dei corsi di Laurea di Economia, valgono le stesse norme previste in questo regolamento per i tirocini curriculari svolti in Italia.
Per i tirocini svolti in Paesi UE, vale la copertura assicurativa INAIL come in Italia. La Responsabilità Civile vale anche nei paesi extracomunitari. In tali Paesi è consigliabile che il soggetto ospitante o lo stesso tirocinante provvedano ad una copertura assicurativa per gli infortuni.
Anche il tirocinio svolto all’estero dà diritto ad acquisire i CFU, purché siano soddisfatti i requisiti richiesti al punto A Tirocini curriculari del presente regolamento.

D. Tirocini studenti Erasmus
Per gli studenti Erasmus in entrata, che seguono attività formative nei corsi di Laurea di Economia, è ammessa la richiesta di tirocini da svolgere in Italia con il coordinamento del Servizio Tirocini di Economia, di concerto con il Servizio relazioni internazionali, solo a queste condizioni:
a. che la sede universitaria di provenienza sia dotata di un Servizio Stages e garantisca espressamente condizioni di reciprocità agli studenti Erasmus in uscita dal Dipartimento di Economia dell’Università di Genova;
b. che il tirocinio sia previsto nel Learning Agreement dello studente;
c. che gli interessati dimostrino una piena conoscenza della lingua italiana;
d. che essi abbiano già acquisito almeno 90 CFU, di cui almeno 15 nei corsi di Laurea di Economia dell’Università di Genova;
e. indipendentemente dagli accreditamenti per i tirocini previsti dalle sedi universitarie di provenienza, ad eventuali tirocini svolti in Italia da studenti Erasmus in entrata coordinati dal Dipartimento di Economia dell’Università di Genova, se conclusi positivamente, sono riconosciuti 6 CFU. D’altro canto ad eventuali tirocini svolti positivamente all’estero da studenti Erasmus in uscita dal Dipartimento di Economia dell’Università di Genova, verranno riconosciuti 6 CFU, previa certificazione del loro svolgimento e del loro esito positivo da parte delle strutture universitarie estere ospitanti, nonché se la loro durata è stata almeno trimestrale. Ciò indipendentemente dagli accreditamenti previsti nella sede estera che ha coordinato tali tirocini.

E. Supporti informativi
Nel sito di Economia è consultabile l’offerta dei soggetti disponibili ad accogliere studenti e laureati dei corsi di Laurea di Economia. Le ulteriori informazioni vanno richieste al Servizio Tirocini che dispone di costanti aggiornamenti.
Allo scopo di facilitare e velocizzare le relazioni con i soggetti che offrono tirocini, tutte le procedure riguardanti le relazioni tra i soggetti ospitanti ed il Servizio Tirocini di Economia si avvalgono di supporti in formato elettronico e possono quindi essere espletate a distanza in tempo reale. Il Servizio Tirocini di Economia opera gratuitamente.
Della veridicità delle dichiarazioni dei soggetti ospitanti che hanno implicazioni di carattere giuridico sono responsabili i soggetti dichiaranti.

F. Disposizioni finali
Questo regolamento, proposto dalla Commissione Tirocini integra e sostituisce gli indirizzi e le delibere precedenti in tema di tirocini e di stages del Dipartimento di Economia.
Eventuali modifiche di questo regolamento dovranno essere approvate con delibera del Consiglio di Dipartimento.
Per quanto non specificato in questo Regolamento si rinvia alle norme di legge vigenti in tema di tirocini e agli indirizzi emanati dall’Ateneo, rispetto ai quali questo Regolamento è coerente.